Questa piccola cappella rurale è sita in contrada “Termite” ai margini dell’omonima via. Fu fondata dal sacerdote Don Vito Venturieri, il quale la dotò di una rendita annua di undici ducati e 48 grani.
Alla morte del Venturieri, subentrò erede la famiglia Adinolfi, che ne assunse lo ”jus patronatus” e gli obblighi derivanti. Sull’architrave della cappella è incisa la dedica che dice testualmente: ”ANGELO SANTO DI DIO PONGO PER TE QUESTO PICCOLO SACELLO – ACCETTALO E SII MEMORE DEL DONO RICEVUTO. DON VITO VENTURIERI 1697.