Piccola e graziosa chiesetta collocata nella contrada omonima ai margini della strada vicinale che collega la Giovinazzo – Terlizzi alla località Cava della Volpe. Fu edificata intorno al 1000 e servita da clero greco.
Attualmente è in stato di grave degrado, ridotta a deposito di attrezzi agricoli. Caratteristico all’esterno l’assetto con tetti a spiovente che nascondono le volte a botte. Il braccio trasverso è evidenziato da due brevi facciate laterali senza cuspide; il tiburio quadrato della cupola è a sua volta sormontato da un tetto a piramide.