E’ probabile che questa chiesa, ora completamente distrutta per l’avanzamento di una cava antistante, sia stata eretta all’epoca della venuta dei Benedettini nella nostra zona.
Di essa si hanno notizie certe dalla fine del sec. XIII. Risulta che agli inizi del ‘500 sia stata abbattuta e nel 1553 ricostruita. In seguito divenne grancia della badia di Santa Maria di Pulsano. Il recente rinvenimento di alcuni sepolcreti riporta alla memoria che Sant’Egidio, vulgo “Sand Scinne”, fu adibito a lazzaretto durante le pestilenze del sec. XVI e XVII. La facciata principale presenta il portale con arco a tutto sesto poggiante su mensole aggettanti; in asse, superiormente, una monofora a doppia ghiera il cui unico ornamento è la disposizione alternata di conci di varia larghezza.