Antica chiesa di campagna detta “San Martino al Piano” oppure “ San Martino al Colle” perché, come afferma il Marziani, si trovava alle radici di una collina denominata San Martino. Il Paglia scrisse che: “nell’anno 1124 si die’ principio nei sobborghi alla chiesa di San Martino Vescovo da Falcone di sire Benedetto”.
Un’antica pergamena, datata 10 dicembre 1553 conservata nell’archivio della Cattedrale, attesta che Giacomo Zurlo di Napoli donò le terre, le piscine, gli edifici e la torre di San Martino al vescovo Antolinez Bricianus De la Ribera. Lo stemma in oggetto presenta appunto l’arme del suddetto Vescovo, il quale nel 1561 trasformò completamente l’edificio avuto in dono ricostruendo la Chiesa e edificando una magnifica villa e destinandola a residenza estiva dei vescovi.